04/02/2012
Nocciole biologiche trovano coltori ad Ordu
Data notizia: 04 febbraio 2012 sabato ore 13:48 (İhlas Haber Ajansı) .. [3330579]
Organik Fındığa Yabancı İlgisi
GLI STRANIERI SONO INTERESSATI ALLE NOCCIOLE BIOLOGICHE
Alcune società straniere provenienti dagli USA, Australia, Germania ad aspirazione agricola commerciale hanno iniziato a fare contratti con i produttori di Ordu per ottenere nocciole biologiche.
Nella provincia di Ordu ogni anno aumenta la richiesta di prodotto biologico che viene a salvaguardare la genuinità della catena alimentare e mangimistica dal momento in cui le coltivazioni non sono legate a concimature chimiche e sottoposte a controlli e certificazioni che devono accompagnare il prodotto dal produttore al consumatore. La richiesta di prodotto biologico non è legata solo alle nocciole ma anche ad altri prodotti agricoli. L’articolo prosegue facendo notare che l’ambiente, grazie ad un aumento di colture biologiche, trae i suoi benefici. Dopo l’elogio alla biocultura segue una lista di operatori biologici.
Nel 2007 nella provincia di Ordu erano coltivati 200.000 h a nocciola dei quali 1.136,7 organici. Nel 2008 gli ettari coltivati in modo organico sono saliti a 1.467. Nel 2009 sono divenuti 1.721,3. Nel 2010 c’è stato un ridimensionamento a 1.611,4, ma con il 2010 gli ettari coltivati a biologico sono diventati 2.070,7. Tra il 2007 e il 2011 i produttori biologici sono divenuti 5.000. Gli aiuti riservati ai produttori di biologico ammontano a 260.000 tl ad ettaro. Visto che la cifra è altissima, la ripubblichiamo in modo integrale in turco:
“Nel 2010 per coloro che hanno sviluppato un terreno a coltura organica di 6.500 metri quadrati hanno ottenuto un aiuto di 130 mila lire, nel 2011 su un terreno di 10.000 metri quadrati gli aiuti dovrebbero essere di 260 mila lire”.
2010 yılında 6.5 dönüm arazide yapılan organik tarım için 130 bin lira, 2011 yılında ise 10 dönümü aşkın arazide yapılan organik tarım için çiftçilere yaklaşık 260 bin lira destekleme ödemesi gerçekleştirildi.
- Ordu
18:25 Scritto da: alamisema in notizie | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
Ora Basta
L'interrogativo lanciato sulle nocciole 2008 TMO, dalla Camera di Commercio di Giresun nella voce del suo Presidente, va messo in evidenza attraverso il Ministero della Salute e tutte le Associazioni di Produttori e di Categoria, e riportare tale quesito presso la Corte Europea, non bisogna dimenticare che la Germania, L'Italia e la Francia da sole importano il 50/60 % di Nocciole e Semilavorati dalla Turchia e venire a conoscenza che una % di queste è stata prodotta con nocciole non destinate al consumo umano è scandaloso.
Invitiamo i nostri rappresentanti a non tenere un atteggiamento come sul dato del raccolto nocciole 2011, ma di dimostrare un comportamento adatto alle problematiche del caso, infine si tratta di smascherare se questi signori vogliono produrre o hanno prodotto cioccolato con prodotti destinati al consumo animale? quindi la domanda che noi Produttori di Nocciole Europei dobbiamo porre è che fine hanno fatto le 80.000Ton di Nocciole del 2008?????? Non crediamo che il prodotto sia stato consumato in Turchia perchè sarebbe contro loro stessi e come se il Governo volesse far mangiare alla sua popolazione un Prodotto che prima vende per mangime e poi lo legalizza per la vendita al consumo umano. Dimenticavo le leggi tedesche sono molto severe sull'etichettatura stanno facendo causa alla Ferrero per pubblicità ingannevole sulle % degli Ingredienti nell'etichettatura (Sentenza del 17/11/2011 Tribunale di Francoforte).
Saluti
Giuseppe
Scritto da: Giuseppe | 05/02/2012
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